Se ti è piaciuto il mio blog


web
Visualizzazione post con etichetta Michael Cunningham. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Michael Cunningham. Mostra tutti i post

lunedì 5 dicembre 2016

Proponendo... (V)

PROPOSTE LETTERARIE V

Solito Avviso:
A fianco di ognuna segnalo se il volume è già stato recensito sul blog (se no lo sarà in futuro, ecco perché non mi dilungo) con la dicitura G.R. cui seguirà la data. Nei tag, comunque, il nome degli autori (con i titoli uso troppo spazio):

Per una narrazione anticonvenzionale e di carattere:
“Vita. Istruzioni per l’uso”, di Georges Perec, Edizione BUR, G.R. 11 settembre 2013;
“Le ore” di Michael Cunningham, Edizione Bompiani, G.R. 6 ottobre 2013;

Per signorine beneducate, romantiche e appassionate, che amano la buona letteratura e i colpi di scena. Ma anche per tutti gli altri:
“Orgoglio e Pregiudizio”, di Jane Austen, Ed. che si preferisce, ce ne sono un mucchio, G.R. 9 luglio 2013;
“Jane Eyre” di Charlotte Brontë, Ed. idem come sopra, G.R. 8 ottobre 2014;
“Cime tempestose”, di Emily Brontë, d. i.c.s., G.R. 14 novembre 2013;

Per chi è vuole una storia vera, anche se dolorosa:
“La masseria delle allodole” di Antonia Arslan, Edizione Rizzoli, G.R.15 maggio 2014;

Per inquietarsi e tremare:
“Julia”, di Peter Straub, ma non so se sia ancora a catalogo;
“L’inquilino del terzo piano”, di Roland Topor, Ed. Bompiani, G.R. 3 ottobre 2013;
“La bambola che divorò sua madre” di Ramsey Campbell, Ed. Mondadori;

Per chi nutre nostalgie mitologiche:
“Le nozze di Cadmo e Armonia” di Roberto Calasso, Ed. Adelphi, G.R. 24 luglio 2013;
“Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese, Ed. Einaudi, G.R. 18 ottobre 2014;

Per riflettere sull’esistenza:
“L’insostenibile leggerezza dell’essere”, di Milan Kundera Ed. Adelphi, G.R. 30 giugno 2015.


Prossimo appuntamento: se tutto va bene, 15 dicembre

domenica 6 ottobre 2013

Letteratura come fonte di riscatto


LE ORE
di Michael Cunningham

 
Romanzo breve e intenso in cui tre vicende, apparentemente slegate, compongono invece un unico affresco incentrato su Virginia Wolf (cui si fa omaggio sin dal titolo atteso che “The Hours” era “la prima stesura” di “Mrs Dalloway”).

Si narra della scrittrice e della sua depressione, che la condurrà al suicidio; si narra della apparentemente perfetta casalinga anni '50, Laura Brown, che leggendo la Woolf si deciderà a affrancarsi dalla sua prigione dorata, ed infine di Clarissa, editor newyorkese, simile al personaggio della Woolf, Mrs Dalloway, e così soprannominata, che deve affrontare la malattia del suo migliore amico...

La storia, però, alla fine è una, e parla della letteratura come fonte di riscatto e di significato. Le trame si annodano, si sovrappongono, a volte scopriamo che sono una la prosecuzione dell'altra, anche se non sempre i fili che le uniscono sono perfettamente coincidenti: nel tempo, a volte, qualcosa si sfalda, si perde o si sfasa, e questo rende la narrazione ancora più vera.

Un romanzo profondo, introspettivo, ricco di echi, in cui le cose non vengono dette, ma mostrate, cose che possono assumere sfumature diverse a seconda dello stato d'animo del lettore e che spesso, come nella vita reale, sono drammatiche, se non tragiche.

La struttura è perfetta, con un finale che unisce i puntini, i personaggi credibili, bellissimi, si riflettono l'uno nell'altro, mentre la scrittura, essenziale senza essere spoglia, è densa di atmosfere, percorsa da riflessioni intime e da attimi di autentica poesia...

Ho letto altri romanzi di Cunningham ma nessuno così eccelso, ed anzi altri, pur complessivamente gradevoli, mi sono risultati un po' lenti (“Giorni Memorabili”), e a tratti (“Una casa alla fine del Mondo”) persino vagamente dispersivi.

Da questo gioiello è stato tratto il film con Nicole Kidman, Susan Sarandon e Meryl Streep, splendidamente realizzato.