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venerdì 13 luglio 2018

MPM si è impegnato

IL TERZO TACCUINO


Ci siamo: se questo post è uscito vuol dire che MPM si è impegnato e “Il Terzo Taccuino” è su Amazon, pronto per essere acquistato, come sempre al prezzo di 99 miserabili centesimi.
Personalmente non so nemmeno come sia la copertina.
Quello che so è che questo è il IV libro della Saga delle Fanciulle del Mare, ossia un Post-Apocalittico sui generis ambientato in Liguria, ma che, pur essendo un seguito-parallelo di “Corpi Nudi” e de “L'immemore”, e quindi riferito, più o meno, alla stessa unità di tempo e – in parte – di luogo, può anche essere letto da solo.
Nel senso che, volendo, si può cominciare da questo volume, tralasciando i precedenti, salvo, poi, andarseli a recuperare ex post se si ritiene possa valerne la pena.
Chiaro, se invece si conosce a menadito la Saga (o se si fa la fatica di rileggersela) si gusteranno richiami, ammicamenti e punti di contatto. Ma non sono imprescindibili e la storia fila lo stesso, semplicemente agnizioni ed epifanie seguiranno un percorso differente.
E, a proposito, lo so che chi si loda si imbroda, ma credo che questo, fino ad ora, sia il mio librino migliore. Quello con il protagonista e che preferisco (a parte Tristano Gober, ma questa è un'altra faccenda), quello con il mio cattivo preferito (non so perché, ma lo adoro), ma, soprattutto, quello con la trama più fluida e meglio orchestrata. 
Non dovrei dirlo io, lo so. Ma più o meno è quello che ha affermato il Ragno, che mi ha fatto da cavia e da critico in anteprima. 
Ignoro da che cosa dipenda ciò: forse dal fatto che, dopo l'interruzione dei Raccontini, avevo un gran bisogno di tornare qui. Oppure dalla circostanza che finalmente ci sono più ombre, più lati oscuri, e io nelle ombre ci sguazzo e pure nei lati oscuri.  
Per il resto, ringrazio tutti, come al solito, richiamando altresì i ringraziamenti in fondo al volume. 
Baci e omaggi.

giovedì 14 luglio 2016

Un riciclo spassionato

DIETRO LA PORTA TURCHESE: POSTFAZIONE


Ho due scuse per questo riciclo spassionato: la prima è che sono particolarmente stanca, la seconda è che non è facile scrivere i post in anticipo, perché ciò implica il dover incedere alla cieca… E già io sono miope!
Ad ogni modo, riporto senza vergogna la postfazione che ho piazzato in fondo al volumetto (la mia, non quella di Rheya e Ligeia) sia in quanto necessaria, sia perché sono veramente distrutta e così mi risparmio un post…

Ho concepito questa come una trilogia e “Dietro la Porta Turchese” come il suo capitolo finale.
Lungo il cammino, tuttavia, mi sono accorta che non lo è.
Un po' perché, nonostante in principio avessi stabilito così, mi sembra una crudeltà non assistere a quello che deve accadere. Un po' perché ho ancora un paio di briscole da giocare (tenute in serbo sin da “Corpi Nudi”, ma che poi non hanno trovato il momento giusto per saltar fuori).
Il motivo più importante, però, è che non riesco a lasciare la Costa: la storia va espandendosi e mi sembra di avere un sacco di cose ancora da raccontare... Ho in mente il futuro di molti personaggi, colpi di scena, agnizioni, decessi, e ci sono questioni che vorrei approfondire, fili rimasti in sospeso...
Qualcosa sul blog avevo già anticipato, ad ogni modo, ecco il programma:
Intanto, rifletterci.
Ho un altro romanzo in cantiere, che nulla c'entra con l'opera in oggetto. E poi sto lavorando ad una seconda antologia di Raccontini Malati...
A quel punto (ma nulla è certo quando si parla di ispirazione) tornerò sulla Costa... E vorrei dedicarmi alla redazione de “Il Terzo Taccuino” (il protagonista sarà il figlio del Sindaco di Dulac, Roque Guismond) e successivamente andare avanti con la battaglia finale...
Questo dovrebbe essere l'ultimo volume.
Ancora due, dunque. Una pentalogia.
A meno che pure la Setta di Adonai decida di far sentire la sua voce in un tomo a se stante...
Vedremo.
Omaggi e felicità.”


Bau!!!

mercoledì 13 luglio 2016

On Air

DIETRO LA PORTA TURCHESE: ECCOCI!!!


Sì, perché se questo post è uscito, significa che, sia pure in ritardo, mon amour ce l’ha fatta, ha mantenuto integro il suo corpo, e siamo in digitale, pronti per essere letti su Amazon!
W!!!
(Come sempre il MPM metterà qui a lato il link col il collegamento immediato.) Piuttosto, sotto riporto la sinossi… E’ la stessa che trovate su Amazon, ma visto che quest’anno l’ho scritta io, con l’egocentrismo che mi contraddistingue, le do maggior rilevo rispetto al consueto…
Anche perché, va a sapere che il Mio Perfido Editore non me la modifichi a tradimento ;)!
Sinossi:

Finalmente tutte le risposte!!!

Il terzo volume della saga iniziata con “Corpi Nudi” e “L'immemore” arriva al suo epicentro e, oltre a colmare un bel po' di lacune, risponderà a tutti gli interrogativi principali!
E dunque scopriremo chi ha creato le fanciulle del mare, come, a quale scopo e perché il mondo si sia ridotto così... Che ne è stato di Gabriel e Gaëlle, e l'identità delle misteriose Rheya e Ligeia, mentre ritroveremo i Gaumont-Mercier ed Étoiles-sous-la-mer...
Un'avventura suddivisa in tre parti, che scava nel passato e nel presente assumendo diverse prospettive, ognuna rivelatrice di qualcosa...


Come al solito sono gradite recensioni e commenti (a lettura ultimata, s’intende), a patto che siano sinceri! Grazie a tutti!!! E baci!

giovedì 7 luglio 2016

I dolori del giovane MPM

DIETRO LA PORTA TURCHESE: SLITTIAMO DI NUOVO :-(


Shame! Shame! Shame!
MPM è ancora a pagina 55 del processo di ebokkizzazione, indi per oggi, nonostante le mie trepidanti aspettative: niente, non ce la si fa! Il mio romanzillo annuale, “Dietro la Porta Turchese”, verrà di nuovo rimandato! Peggio della tela di Penelope!
Desolazione e tristezza.
MPM sostiene che la colpa sia mia: ho cambiato troppe volte carattere, facendo, specie nella prima parte, mini capitoli micragnosi… le stringhe dei codici si ribellano, le pagine si chiudono, lui si addormenta! L’Apocalisse si scatena!
La verità è che il MPM è da rottamare.
La verità è che se non si dà una mossa provvederò sul serio in questo senso!
No, non è vero. Povero tesoro…
Oltretutto quando mi fa gli occhioni da cucciolo (sia pure da cucciolaccio colpevole) non posso resistere e devo perdonarlo!
Insomma, si rimanda di una settimana…
Si rimanda al 13 luglio, quindi (6 giorni, invero), che tra l’altro è il mio favoloso genetliaco, nonché giorno di festa nazionale nell’Ottamondo, unico dì, in fin dei conti, davvero degno di sostituire il Bloomday!
Yeeehhh!
Possiamo addirittura autoconvincerci che MPM sia in combutta con la Provvidenza!
Solo che non è così.
MPM è colpevole!
Shame!
Perciò la regola è questa, ed è ufficiale: MPM si impegna a far uscire il mio librino per il 13 glorioso luglio, io mi impegno a lasciarlo vivere serenamente fino ad allora (vessazioni vietate). Se per il 13 mon amour sarà di nuovo inadempiente, io sarò costretta a tagliargli un pezzo del suo corpo a mia scelta, delle dimensioni che preferisco.
Si accettano suggerimenti.
La faccenda potrebbe essere divertente… e il MPM più motivato.
A parte ciò, ci scusiamo con tutti e mon amour si genuflette sulle ceneri in segno di costrizione.
Al 13! Oppure… alla ghigliottina!!!

Ha ha ha!

giovedì 16 giugno 2016

Siamo in ritardo

DIETRO LA PORTA TURCHESE: SORRY!!!


Sono dolente, cari.
Sì, perché se questo post è uscito, significa che mon amour non ce l’ha fatta (e a me sembra di scrivere un blog a bivi)... Insomma, siamo in ritardo!
Lo so, è un'ipotesi atroce e senza precedenti, e normalmente il Mio Perfido Editore verrebbe bollito vivo nell'olio per punizione, ma stavolta è dotato di diverse ottime scuse, indi ho deciso di graziarlo.
Del resto, c'è un motivo se nel nostro (mio) immaginario coniugale io sono la Sua Diletta Sposa e lui il Mio Perfido Marito...
Quali scuse, a proposito?
Soffermiamoci sull'unica divertente, ossia... di recente la Mathilda Group (che sarebbe lui) ha editato un altro eBook! Oh, yeah!!!!
Per l'esattezza il 30 maggio, sebbene, per motivi misteriosi, la data di pubblicazione risulti il 29...
Non dirò nulla in merito, sia perché sospetto lo abbia scritto la sua amante (anche se io ho fatto ufficialmente da Editor, nel senso che ho riletto, tagliato, sferruzzato, corretto gli errori e contribuito alla stesura della sinossi) e visto che l'opera, di genere erotico, è vietata ai minori di 18 anni.
Eh, vietata di brutto, in effetti!
Morbosa, malata ed esplicita...
Mon amour ha detto che a lui nemmeno piace, che è disgustosa e volgare, ma tanto l'ha pubblicata lo stesso e io, povera innocente, porto così due volte il peso del suo tradimento!!!
La ragazza, infatti, non mi è stata presentata (da qui la meritata damnatio memoriae) con la scusa ufficiale che vuole restare anonima... Mah!
No, dai...
Sto drammatizzando (ho la vocazione...).
La figghiuola vuole restare anonima, ma l'ho conosciuta (se no il mio diletto ora sarebbe stato dato in pasto alle formiche carnivore) e mi è pure simpatica, il problema è che, a causa dell'accumularsi di scadenze lavorative effettive, alle vicissitudini della vita, alla circostanza che il mio tesoruccio è prostrato per le recenti fatiche, “Dietro la Porta Turchese” slitterà, secondo le previsioni di MPM, al 1° di luglio. Mi dispiace.
Riuscirete ad attendere così tanto?
Sì???
Grazie!!!
Anche perché o sì... o sì.
In cambio costringerò mon amour a cento genuflessioni al giorno per farsi perdonare.
E per tenersi in forma.

Comunque buon Bloomday!
(e scusate ancora)

mercoledì 15 giugno 2016

Le foto finaliste

DIETRO LA PORTA TURCHESE: COPERTINE SCARTATE

Riuscirà il MPM a rispettare la scadenza anche quest’anno ed ebookkizzare il mio romanzillo entro domani (il fatidico Bloomday)? Ancora presto per dirlo (scrivo i post con lauto anticipo), ma di norma, a costo della sanità mentale e del sonno, sì, MPM ce la fa. E ha già comprato il gelato per il lavoro extra (il gelato serve ad infondergli la potenza di Greyskull), indi noi crediamo in lui.
Confidando, or dunque, che la lieta novella sia presto ufficiale, vi illustro le foto finaliste scartate per la copertina… Come la prescelta, tutte dell’illustre (nell’Ottamondo) fotografo Andrea Geddo, che si è prestato a perdere una mattina pour moi.
I ritocchi li ho fatti io, ma, come già spiegato, erano necessari per “fantasizzare” l’atmosfera. Peraltro il Ragno mi ha fatto simpaticamente notare che… erano meglio senza, indi ne riporto entrambe le versioni:

  1. La Porta Turchese.


Foto 1 e 2

Con molta immaginazione, doveva essere questa… In realtà rappresenta un particolare del carrubo dell’Orto Botanico di Pietra ligure, ossia il mio albero preferito in assoluto. Per noi bamboccini che giocavamo lì durante l’infanzia, l’equivalente di Candy Candy della grande Quercia.

  1. Panoramica del Giardino 1


Foto 3 e 4

Sempre l’Orto Botanico. Quando eravamo piccoli chiamavamo questa zona la “Collina di Pony”…

  1. Panoramica del Giardino 2


Foto 5 e 6

Questo è il sentiero panoramico. Non c’era ancora quando ero petita… Davvero carino da percorrere, e con un sacco di uccelletti variopinti nascosti fra i rami.

  1. Panoramica del Giardino 3


Foto 7 e 8

Piano di sopra dell’Orto Botanico… In questa zona, sul lato destro, si faceva di consueto la foto di classe ai tempi delle Elementari…

E con questo… vi saluto!
A domani!
P.S.

Ancora un grazie ad Andrea Geddo, fotografo ufficiale di quest’anno!

venerdì 27 maggio 2016

Tic..Toc...Tic...Toc...

ANNUNCIO: DIETRO LA PORTA TURCHESE


Ci siamo quasi: tutte le risposte!
Come ogni anno il 16 giugno – per festeggiare il Bloomday – uscirà su Amazon il mio nuovo romanzillo in versione eBook. Si intitola “Dietro la Porta Turchese” ed è il terzo romanzo che compone la trilogia iniziata con “Corpi Nudi”.
Solo che ormai non è più una trilogia (ma di questo vi dirò più avanti)... Ad ogni modo, il librigno risponde a tutte le domande poste nei primi due tomi. Certo, ne pone anche delle altre, ma, volendo, l'opera potrebbe davvero concludersi qui, per cui, se uno non vorrà leggersi il resto, può fermarsi.
La narrazione inizia dalla fine di “Corpi Nudi”, quando Gabriel salpa dopo aver consegnato il diario, ma ritroviamo anche Gaëlle, e scopriamo che cosa le è successo dopo aver varcato, appunto, la Porta Turchese ed essere entrata nell'Albero...
Al momento, in verità, il lavoro non è ancora completato, ma solo perché voglio rileggere e correggere tutto un ulteriore volta prima di affidarlo al Mio Editor/Perfido Marito e perché devo ancora stendere dedica e postfazione.
In compenso, la copertina è già stata scelta (magari prossimamente pubblicherò gli scarti, perché il mio fotografo di quest'anno ha pure frequentato un corso apposito prima di essere reclutato), il più fatto e io mi sono divertita più del solito!
Qui sotto un'anteprima della copertina (ancora “vergine”, ossia senza titolo etc.), con la foto originale non ancora impiastrata da me (non potevo metterla pari pari: necessitava di essere “fantasizzata”, anche se, in effetti, il prodotto finale è più suggestione che esattezza rappresentativa).
Bax.

domenica 13 settembre 2015

Un periodo estremamente produttivo


DA LUNEDI' NORMALITA'
 
 
Nel senso che si ritorna al solito trantran: cinque post settimanali, dal lunedì al venerdì (tipo sciroppo per la tosse)...

Avevo detto che avrei ripristinato la routine dal 15, ma va bene lo stesso.

A parte ciò, devo ammettere che il periodo dimezzato è stato estremamente produttivo (benché vulnerato dai soliti disgusti lavorativi e da numerosi stress), nel senso che, innanzitutto, ho ultimato “Dietro la Porta Turchese” (che uscirà il 16 giugno 2016, se tutto va bene), ossia il seguito (effettivo, questa volta, e ricco di risposte) di “Corpi Nudi” e de “L'immemore”... E in sole tre settimanelle scarse! Proprio soddisfatta!

La verità è che avevo preso così tanti appunti e ci avevo rimuginato così tanto sopra che si è praticamente riversato sulla carta da solo, e non mi pare nemmeno che necessiti di grandi rifiniture... La verità, però, è anche che è più breve del solito, nel senso che, al momento (non si sa mai nei lunghi mesi di correzione che cosa possa capitare) non arriva nemmeno a 120 pagine formato A4... Va mu.

Ad ogni modo, non mi sono trastullata dopo, e sono riuscita finalmente a portare a compimento un progettino di qualche anno fa “Il Sogno di Ecate”, una sorta di lungo raccontino malato (“lungo” nel senso di 40 pagine A4), che uscirà su Amazon (sempre se tutto va bene) suppergiù a metà dicembre... In questo caso, a scriverlo mi sono fatta delle gran ghignate. Non è niente di che, e non ha grosse pretese: è una storia ad incastri, con due bambine che giocano con una testa mozzata, una vecchietta che conserva i canarini nel congelatore, qualche scena divertente, e un bel po' di momenti grotteschi. Ma ci sono anche virate sul fantastico-onirico e qualche attimo dolente.

Ora il caos sarà trovare la copertina...

Per entrambi.

A questo punto saluto, ma prima... una notizia pazzesca e sensazionale!

Un prode viaggiatore, nonché lettore del blog – che ringrazio sentitamente, rendendogli omaggio – è andato in vacanza in Montenegro e mi ha portato un prezioso esemplare di... “Belino”! Sì, il croissant dal nome pazzesco a cui il 27 maggio u.s. avevo dedicato un post!

Nonostante il giovine l'abbia caldamente sconsigliato, peraltro, il Mio Perfido Marito ci ha pure fatto colazione... Dopo ha impiegato un po' a riprendersi. Non perché il prodotto non fosse buono, ma perché gli era “rimasto in gola”. Pare, infatti, che in Montenegro (i croissant) siano più grossi che da noi e “con un peso specifico maggiore”, secondo MPM, nel senso che sono più burrosi e pesantelli...

Tuttavia, è stata senz'altro un'esperienza incredibile, quindi... applausi a M.M., il nostro eroe estivo!