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giovedì 8 febbraio 2018

Una meraviglia traboccante di curiosità

FATE
di Massimo Izzi e Lavinia Petti


Da Morgana alle Winx!
Mi aspettavo un dizionario, ma ho trovato un saggio, lineare e discorsivo,  magnificamente articolato e con qualche tocco artistico.
Peraltro, essendo di Massimo Izzi (che già trova un posto nel mio cuore per l’eccezionale “Dizionario Illustrato di Mostri” più completo di sempre), sapevo che quest’opera sarebbe stata ben realizzata ed esauriente, di quelle da avere ad ogni costo se si è appassionati di argomenti al confine tra leggenda e folklore.
Ed infatti Izzi esamina le fate in ogni accezione e derivazione: dalle origini, da ricercarsi nella mitologia (inclusa quella greca), alle caratteristiche intrinseche, dalle “fate famose”, al Cinema, alla Letteratura, passando per quelle (più gli affini) che popolano il mondo, con una parentesi sulla faccenda delle foto false che aveva coinvolto Conan Doyle, nonché, in appendice, una fiaba affascinante e istruttiva, atta ad esplicitare la natura ambigua e potenzialmente pericolosa di queste deliziose creature dell’immaginario.
Quello che non sapevo – avendo effettuato l’acquisto sulla fiducia e a scatola chiusa – è che fosse pure un’opera così bella: lussuosa copertina rigida, illustrazioni in ogni pagina (e pure ricercate), grafica squisita (con box, didascalie e, in generale, un andamento variegato e non schematico, in cui ogni facciata è una sorpresa), stupenda anche solo da sfogliare, con tanto di cornicette e carta antichizzata.
Insomma, una meraviglia, per giunta traboccante di curiosità, come di analisi profonde, stimolanti sotto molteplici punti di vista, non solo sotto il profilo folkloristico, che non soltanto colma lacune conoscitive, ma induce riflessioni  antropologiche e collegamenti non scontati quanto suggestivi, con semplicità e competenza.
In ultimo, colpisce quanto gli autori siano possibilisti, sebbene non illusi o fatui, e innamorati di questo mondo di fantasia dalle mille sfumature e dagli innumerevoli risvolti.

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