Se ti è piaciuto il mio blog


web

giovedì 12 marzo 2015

Amo follemente Borges!


LIBRO DEL CIELO E DELL'INFERNO
di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
 
 
Opera multiforme, onirica, divertente, squisitamente soggettiva, ma anche sagace e sognante...

Culturalmente divertente, spesso assurda, improntata sulla mai irrispettosa varietà, sull'erudizione e sulle strizzate d'occhio, a tratti permeata da risonanze psicologiche... Insomma, un milione di cose insieme!

Come ci informano gli autori nel prologo, è un'antologia necessariamente incompiuta, ma per questo ancora più stimolate!

Consiste in una raccolta di brani famosi, saggi, fiabe, poemi, ma anche di pseudobiblia, tra i cui autori, ad esempio, figurano personaggi di racconti di Borges (che, decisamente, se la spassa)...

Si spazia fra le varie tradizioni e mitologie (cristiana, norrena, ebraica, greca, araba...), soffermandosi sui cataloghi di inferni e paradisi (più didascalici e meno avvincenti, ma ugualmente interessanti), alternando osservazioni spirituali e riflessioni filosofiche, più o meno ciniche, di lunghezza diversa.

Il top si tocca con “Avvenire sferico” di I. A. Ireland (altro autore fittizio), logicamente ineccepibile, eppure foriero (per la gioia degli autori, che si fanno delle grasse risate) di adorabile non sense.

Anche se di norma non amo riportare i brani, per questo faccio un'eccezione, perché davvero meritata (è a pag. 88 del libro):

Il Giorno del Giudizio Universale, le porte del Cielo si apriranno ai beati. Ed essi vi entreranno rotolando, giacché saranno resuscitati nella forma più perfetta: quella sferica. Così rivela Origene.”

In conclusione, e per onestà intellettuale, però mi tocca trascriverne anche un altro dal contenuto più elevato, che faccia da contraltare al primo: “Preghiera di una santa” di 'Attar, Memorie dei Santi, XII Secolo (pag 25 del libro):

Signore, se ti adoro per timore dell'Inferno, bruciami all'Inferno, e se ti adoro perché spero il Paradiso, escludimi dal Paradiso, ma se ti adoro per te stesso, non negarmi la tua bellezza eterna.”

Consigliato.

E non solo perché amo follemente Borges.

Nessun commento:

Posta un commento