Se ti è piaciuto il mio blog


web

venerdì 16 ottobre 2015

Il lieto fine è una bugia

LA CAMPANA DI VETRO
di Sylvia Plath


Si inizia con leggerezza, con uno stage in una rivista di moda nella New York degli anni 50... La protagonista è Esther, giovane e talentuosa. Una sorta di alter ego dell'autrice.
In principio la lettura ha toni glamour, frizzanti e scanzonati.
Ma è solo un'impressione, perché presto Esther si affaccia sull'abisso. Quello della sua anima, della sua sensibilità.
Si sente soffocare dalle convenzioni, dalla società, dalle aspettative degli altri e dalle sue. Le deplora, le respinge. Ma avverte il peso della sua presunta inadeguatezza e non riesce più a leggere o a scrivere, lei, da sempre studiosa e dotata.
E allora si comincia a precipitare, e lei coltiva l'idea del suicidio. E arriva a tentarlo, più volte.

Sylvia Plath ritratta dal nostro vignettista

Il contesto è drammatico, intenso, claustrofobico.
Ancora di più se pensiamo che il romanzo è autobiografico.
Ma, ugualmente, è pure autoironico e sopra le righe, e spesso può strappare un sorriso, sebbene sanguinante.
E c'è così tanto dolore, in queste pagine, e così tanta profondità.
E pure freschezza, però, paradossalmente.
E dunque noi ci innamoriamo, ammaliati. Non possiamo evitarlo, perché sentiamo la persona. Non Esther, ma Sylvia. Ed è così pura, e fragile, e forte.
Ci incanta e ci fa sentire prepotentemente vicini a lei.
La fine è lieta, ma non del tutto.
Perché, se vogliamo, anche Esther ha un alter ego nel romanzo: un'amica che odia e che accusa i suoi stessi sintomi. Una sorta di personificazione di un altro lato del suo carattere, quello più oscuro, più nascosto.
Per il quale l'esito sarà diverso...
E profetico.
Perché il lieto fine, lo sappiamo, tutto sommato è una bugia.
Un mese dopo la pubblicazione de “La campana di vetro” Sylvia Plath si suicida.

P.S.
In appendice al romanzo ci sono alcune delle sue poesie.
Il consiglio è di leggerle prima del libro.

E poi di nuovo dopo.

2 commenti:

  1. Bellissima questa recensione...e ovviamente leggerò il libro! La condivido su Fb! Kiss

    RispondiElimina