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lunedì 29 giugno 2015

Certe cose vanno vissute


UBIK
di Philip K. Dick

Un imperdibile classico della fantascienza, dalla tipica trama alla Dick: intelligente e complessa, letteralmente pluridimensionale, che denota immaginazione senza limiti (neppure temporali), graffiante ironia e metafisica visionarietà.
All'inizio, forse, orientarsi non è semplicissimo: dobbiamo far nostre un sacco di regole nuove, imparare un diverso sistema di pensiero, ma se avremo un attimo di pazienza, saremo ampiamente ricompensati, pure a livello “concettuale”, perché questo, a parte tutto, non è un mero romanzo di intrattenimento, ma pura riflessione filosofica applicata... E come tale provoca vertigini e ci fa sentire il respiro dell'abisso dritto e gelido sul collo, sprofondandoci nei paradossi dell'esistenza!
Ad esempio, è possibile parlare con i defunti... E questi sono senzienti, possono elargire consigli, mutare, quindi, in un certo senso, già mettono in discussione le nostre certezze. E siamo ancora nelle prime pagine...
Evito un riassunto, perché comunque non riuscirei a rendere giustizia alla trama: certe cose vanno vissute, anche quando ci portano... negli anni 70, ammesso che siamo davvero lì! Ed è solo un altro esempio.
Si badi, però: il romanzo non è una raccolta di speculazioni e teorie, al contrario è fatto di azione, esplosioni, poteri psi... ossia paranormali! Succede di tutto, il nostro cervello viene frullato e rimescolato, e i colpi di scena si susseguono alla velocità della luce!
E non ho nemmeno menzionato Ubick, le cui interpretazioni si sprecano... e pure le frequenti pubblicità ;).
La domanda è chi è vivo e chi è morto?
Solo che non è l'unica... e nemmeno la più importante.
E dubito che ve la caverete con un 42 ;).

2 commenti:

  1. Ma cosa significa "ve la caverete con un 42"?

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  2. Il riferimento è a "Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams... Non ti rivelo che cosa significa perché sarebbe uno spoiler tremendo (in rete troverai senz'altro la spiegazione, ma ti conviene scoprirlo da solo, leggendo il romanzo)... Saluti!

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