Se ti è piaciuto il mio blog


web

mercoledì 8 giugno 2016

Labirinto orizzontale

THE ABADDON
di Koren Shadmi


Dove si va dopo la morte? Si va da qualche parte?
Non è che questo fumetto risponda esattamente alla domanda, ma è talmente esistenziale che sembra farlo... Circolare, ipnotico, kafkiano, labirintico!
Ti seduce sin dal formato – adoro le opere orizzontali – e dalla prima vignetta ti marchia come suo, perché se hai iniziato, devi finire!
Solo che non puoi...
Quando arrivi all'ultima pagina, infatti, devi ritornare alla prima e riprendere da capo! E' inevitabile!
E presto sentirai che il terreno ti manca da sotto i piedi...
E sono stupendi i richiami/corrispondenze/paralleli tra ciò che è presente (o non è affatto) e ciò che è ricordo; e le crepe di follia che si insinuano nell'ordinarietà; l'atmosfera, malsana, sottile, il simbolismo, le allusioni, e il confine, appena palpabile, tra l'inferno e il quotidiano... Basta la ripetizione per sublimare, basta la ripetizione per precipitare nella pazzia... Vuoi fuggire, ma il problema è che forse “il fuori” non c'è e non è previsto.
E tutto è ambivalente, ambiguo, ribaltabile (persino i cioccolatini)... E tu non sei nemmeno sicuro di essere tu, o di poterlo rimanere... E, tra parentesi, gli altri chi sono? Prigionieri di un'ossessione o proiezione spaziale di una parte di te? Residui di memoria? Di sogni? Seccature?
Un'opera davvero interessante, già sentita, magari, nei suoi spunti (i riferimenti, letterari e non, potrebbero essere molteplici), ma comunque originale. Sostenuta da tavole dalla profondità inusitata, dipinte con i colori della pioggia, stilisticamente peculiari. Una graphic novel claustrofobica, ma dal ritmo forsennato, che incuriosisce e va oltre il mero racconto o la somma delle sue pagine.
Una lettura che rimane lì, sospesa, mai del tutto definita, e che è perfetta come argomento di analisi e discussione, perché può dar luogo a tante interpretazioni quante sono le sfumature della sensibilità umana.
Consigliato per un club del libro, per gli animi filosofici, e per chi vuole un'oretta di sballo cosmico.
...Del resto, che significa Abaddon?
E' l'Abisso (oltre che un Diavolo, se non erro, nella Gerarchia demoniaca medievale )... e quindi, l'Inferno, appunto. E per estensione l'Aldilà...
Quindi?

Siamo morti, o...?

Nessun commento:

Posta un commento