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mercoledì 24 settembre 2014

Le robe più disgustose


CHEW
di John Layman e Rob Guillory
 
 
In un mondo in cui, a seguito di un'influenza aviaria, mangiare pollo è diventato un reato gravissimo, Tony Chu, agente governativo, si occupa di investigare sui crimini alimentari, aiutato da un potere particolarissimo: la cibopatia! Basta che assaggi qualsiasi cosa (non necessariamente un alimento) per scoprire la sua storia...

Naturalmente il nostro protagonista sarà costretto ad ingurgitare le robe più disgustose, cadaveri inclusi, e altrettanto naturalmente incontreremo i personaggi più stravaganti ed esagerati dotati dei poteri più strampalati, ma sempre connessi con il cibo...

L'idea è molto originale: poliziesco, fantastico e demenziale sono ben mescolati e amalgamati, ci sono un sacco di colpi di scena e personaggi in continuo mutamento, satira sociale, cinismo, comicità, stranezze a gogò, e scene molto veloci, dinamiche, arricchite da dialoghi brillanti e simpatici, più continue strizzate d'occhi.

Insomma davvero molto carino, sottilmente ironico, sadico-grottesco, amabilmente violento, esasperato ed impreziosito da un disegno buffo e stilizzato, modello cartoon, che rende il tutto ancora più... Più!!!

All'inizio ero davvero entusiasta, e devo dire che nel prosieguo le trame si sono arricchite e complicate: aumentano i drammi, gli intrecci, la tensione, aggiungendo sempre nuovi personaggi (finiamo per conoscere l'intera famiglia di Chu) e “gustose” sotto-trame cospirazioniste, che esplorano e coinvolgono ambiti sempre più ampli in modi anticonvenzionali e divertenti, ma anche feroci, sarcastici e spietati.

Lo consiglierei?

Eccome!

L'unica cosa che, adesso che siamo al volume 7, comincio ad avvertire un poco di stanchezza. Non da parte degli autori, che anzi riescono a rinnovarsi di continuo, stuzzicando ed intrattenendo il lettore, ma proprio da parte mia, perché le storie troppo lunghe mi scocciano un po', anche quando sono effervescenti e ben riuscite come questa come questa.

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