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lunedì 27 ottobre 2014

Un fumetto irrinunciabile.


NAUSICAÄ DELLA VALLE DEL VENTO
di Hayao Miyazaki
 
 
Avevo letto l'edizione in sette volumi della Planet Manga ed ero rimasta incantata. In primis dai disegni (non tratteggiati con il nero, ma con un evocativo color seppia), minutissimi e dettagliati, con qualcosa di fatato e di tremendamente dolce. E se nei cartoni animati il tratto di Miyazaki mi irrita un po' per quanto riguarda i capelli monocromi delle fanciulle – che paiono una massa uniforme e priva di sfumature – qui non vi ho fatto troppo caso, e mi sono semplicemente fatta stregare.

Siamo in un futuro distopico, devastato dalla guerra e dall'inquinamento, tra giungle tossiche e Vermi-Re, in cui l'uomo ha bisogno, per respirare, di maschere filtranti... In mezzo la Valle del vento, piccola, ma capace di mantenere intatta la sua primordiale bellezza, di cui Nausicaä, che ti colpisce per carattere ed ideali, ma anche per le incredibili doti (riesce a comunicare con tutte le creature viventi, è carismatica e amata dal suo popolo, nonché una valente pilota di Mheve) è la principessa.

Suo malgrado, la Valle del vento sarà coinvolta in una terribile guerra, che porrà a rischio quel poco che resta dell'ecosistema...

Un fumetto irrinunciabile.

Mi sono piaciute le tematiche ecologiche-antimilitaristiche, trattate con grazia, senza sovrabbondanza di retorica (avevo apprezzato tantissimo il passaggio in cui Nausicaä è stata morsa dal grazioso animaletto destinato a diventare suo inseparabile amico – in questo momento non ricordo il nome... Teto? - La principessa non si era arrabbiata, aveva aspettato con pazienza che lui si abituasse a lei, fino a che non si erano legati l'uno all'altra, indissolubilmente), gli insettoni mostruosi (ma non privi di significato e di poetica) e la trama complessa, densa di interrogativi, di dubbi, piena di realtà da scoprire, che sfocia in un finale ormai non più così rivoluzionario, ma comunque intenso e significativo.

Anche Nausicaä stessa, la protagonista, è stupenda, benché, forse, per i miei gusti sia un po' troppo matura, adulta e perfettina. Ma no... Nemmeno... Perché la sua gentilezza e la sua prodezza come guerriera temperano questi aspetti, pur rinforzandoli. Forse, semplicemente, avrei preferito fosse un po' meno seriosa. Ma non è una critica, solo gusto personale.

Uno dei migliori manga di sempre.

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